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Calo del traffico organico, cosa fare?

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Calo del traffico organico, cosa fare?
Sai cosa fare in caso di un calo del traffico organico? Te lo diciamo noi!

Alle volte può capitare per siti ed e-commerce con centinaia di visite al giorno di notare dei balzi nei grafici di Google Analytics, alle volte in positivo, alle volte in negativo, a cosa sono dovuti?

Cosa succede al tuo sito?

Nella mia esperienza quelli positivi sono stati, tranne qualche raro caso voluti e programmati; quelli negativi invece capitano e se non sappiamo come gestirli può diventare un grosso problema! Principalmente le maggiori visite sono dovute ad un buon utilizzo dei social, ad un post che diventa virale. Altre volte sono legati ad una campagna di sponsorizzazione legata alle parole chiave o fatta sui social ed associata ad un’offerta molto competitiva.

Ancora possono essere causati da un buon link-building costruito a tavolino e in cui il nostro sito viene ad esempio rilanciato da un influencer importante.
Alle volte capitano invece dei colpi di fortuna, penso al piccolo commerciante di pelletteria il cui sito venne assaltato dai clienti francesi dopo che una famosa blogger in vacanza in Italia fece un post parlando dei suoi fortunati acquisti e pubblicando foto e appunto indirizzo dell’e-commerce del mio cliente.

Ancora al cliente che si occupa di restauro e vendita di case a clienti stranieri le cui impressioni e click sul sito sono più che raddoppiati qualche settimana fa. Qualche indagine sulla provenienza di chi era arrivato sul suo sito ed è saltato fuori che la CNN aveva fatto un servizio sul suo canale relativo alle “case a 1 euro” in vendita in Italia. Servizio poi rilanciato, da The Sun, Mirror e altre testate anglofone.
Casualmente sul sito del mio cliente ci sono diversi articoli in proposito, BINGO!

Analizzare il traffico organico

Per me la chiave del successo è controllare sempre il traffico che passa dal sito, cercando di capire chi ci visita, per quanto tempo, alla ricerca di cosa, da quali siti proviene, con che parole chiave ci trova.

Che strumenti e tool SEO usare per analizzare

I miei preferiti sono due, Google Analytics e Search Console, entrambi strumenti gratuiti, qui un articolo che ne parla.
Il primo analizza nel dettaglio il traffico che passa attraverso il sito con oltre 50 tipi di analisi differenti.
Il secondo, più spartano ma non meno efficace evidenzia come il nostro sito è visualizzato da crawler, bot e spider, gli strumenti automatici di Google che analizzano la rete alla ricerca continua di nuovi contenuti.

E tu come analizzi?

Hai controllato se questi strumenti sono presenti nel kit di monitoraggio del tuo sito? Se non lo sono dovresti provvedere prima possibile, ne va del tuo traffico e sopratutto dei tuoi affari!
Non lo sono? Contattaci!

E se invece il traffico cala?

Abbiamo visto per ora dei casi, programmati o fortunati in cui il traffico sale, una buona analisi consente di agganciarsi al successo e rilanciare con contenuti interessanti per il nostro pubblico di riferimento.
Ma cosa fare quando invece il traffico cala? E sopratutto, perché il traffico cala?

Purtroppo per noi (o per fortuna) l’algoritmo di Google si aggiorna di continuo per andare incontro alle esigenze degli utenti. Alle volte questi aggiornamenti si aggiornano più velocemente dei nostri siti web, la conseguenza può causare un crollo del traffico.
Un aggiornamento può portare molto spesso ad un calo del traffico organico, perché, come risolvere?

Che cosa fare? Monitorare, analizzare, intervenire!

Avere il controllo del proprio sito è sempre la soluzione, gli aggiornamenti degli ultimi anni di Google sono andati a:

-Sanzionare i link tossici tra un sito ed un altro.

-Hanno svalutato il ranking dei siti che non erano responsivi, ovvero erano inadatti al traffico da cellulare.

-Ora si stanno concentrando sulla velocità e sulle prestazioni e in contemporanea sul contenuto.

Recentemente, ne ho parlato qui e anche in questo articolo, i problemi si sono evidenziati nella descrizione dei prodotti. Se i prodotti non sono descritti come vorrebbe Google le pagine danno un errore e spariscono dalla ricerca di Google. Conseguenza è un calo del traffico del quale però se non sono stato attento mi accorgo solo con qualche giorno di ritardo.
Come faccio ad accorgermi di questi errori? Con i soliti strumenti di cui ho parlato sopra, il cui monitoraggio deve essere proporzionale al traffico che ho intenzione di raggiungere. In molti casi giornaliero.

In conclusione

I motivi del calo di traffico possono essere i più svariati, l’importante è accorgersene appena i problemi succedono o riuscire a prevenirli monitorando i problemi minori segnalati nella Search Console.

Informarsi e analizzare è sempre la chiave per andare avanti sulla via del successo SEO del tuo business!

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